Cara Lucia, eccoci finalmente!siamo arrivati. E' un bellissimo castello-museo. La prima opera che vediamo é un vaso in cui si metteva l'acqua sporca d poi la si filtrava; poi ho ammirato la lapide con inciso il nome di una ragazza schiava da piccola, così come suo padre. Il padrone poteva farle fare tutto quello che voleva . Poi abbiamo visto che il castello aveva una torre piu alta e una piu bassa , perche il principe mori prima di farle costruire. E' un museo stupendo. Ah se potessi rivederlo! La guida Antonella spiega molto bene per questo so quasi tutto. Spero che ti sia interessata la mia spiegazione. Hasta la vista. Besos a presto.
Caro Miguel, finalmente siamo arrivati al museo archeologico nazionale, in un antico un castello fatto costruire da Piero del Balzo, un principe. Un particolare del castello era il profondo fossato mai fatto riempire di acqua dove voleva metterci gli alligatori. All'interno non era molto illuminato (pensa che io stavo inciampando sui piedi di un mio amico) ma abbiamo visto lo stesso molti reperti. Ci siamo soffermati su un vaso in terracotta usato per filtrare l'acqua e farla diventare pulita da bere. Abbiamo anche svelato il mistero dei cippi che ipotizzavamo essere monete e non lo erano; erano usati per prevedere il futuro! Più avanti abbiamo visto anche una lastra che ipotizzavamo essere una base su cui erano state scritte una serie di regole, invece, era una lapide di una donna (ragazza) di forse 24 anni (almenno così ricordo!). C'era anche una statua in pietra raffigurante un uomo che, anticamente, sorreggeva il tetto di un tempio. Infine, siamo andati fuori in giardino per mangiare e giocare. Così termina la nostra gita a Venosa. A presto tuo Francesco Dibari.
CARA CRISTINA, eccoci arrivati finalmente al museo "PIETRO DEL BALZO" COSTRUITO IN EPOCA MEDIOEVALE. ENTRATI CI SIAMO DIRETTI IN UNA SALA IN CUI C è UN VASO CON DEI BUCHINI CHE SERVONO PER FILTRARE ACQUA... ; ANDANDO AVANTI ABBIAMO VISTO MOLTE TECHE PIENE DI STATUINE ROMANE .POI ABBIAMO VISTO UN BUSTO CHE SORREGGEVA UNA COLONNA E, UNA LAPIDE IN CUI è SCRITTO QUALCOSA SU UNA RAGAZZA MOLTO GIOVANE... ALLA FINE CI SIAMO FERMATI A SCRIVERE, POI ABBIAMO CONTINUATO LA VISITA IN CUI ABBIAMO AMMIRATO UNA TOMBA (FOTOGRAFATA) EBREA IN CUI è RAPPRESENTATO UN CANDELABBRO A SETTE BRACCI MENORAH ALLA FINE ABBIAMO VISTO DEI CIPPI RAFFIGURANTI NOMI DI DEI SERVIVANO A PREVEDERE IL FUTURO INTERPRETANDO IL NOME DEGLI UCCELLI CHE BELLA QUESTA GIORNATA.CIAO.
Ciao carlota, eccoci arrivati al castello Piero del Balzo. All'entrata ci hanno accolti due grandi leoni in pietra che servivano per spaventare gli spiriti che immaginavano di entrare al castello! Ah Ah Ah!!! Siamo entrati nei sotterranei e abbiamo visto una stele funeraria; in evidenza era scolpito : CIVITATI, il nome di una ragazza schiava verna. Abbiamo visto anche un mosaico in cui erano rappresentati animali ma anche scene di guerra o disegni geometrici. C'era anche un tempio in cui era inciso su un cippo il nome della dea FLUS, i cippi erano nove in tutto. Nel museo sono conservati anche diversi vasi come l'anfora, il cratere a campana e a calice. Alla fine della nostra visita siamo anche passati a visitare velocemente le stanze dei reperti preistorici. Ciao a presto Carlota!!! Adios
Ciao Marco, come stai? Ti vorrei parlare del Museo Archeologico Nazionale Pietro del Balzo, lì abbiamo ammirato sculture, mosaici e vasi. Il castello è bellissimo e gli hanno aggiunto, togliendo il ponte levatoi, un ponte in pietra lungo e largo. Mi piacerebbe che tu potessi visitarlo! Adios
Ciao Samuel J. Finalmente siamo arrivati al Museo Piero del Balzo di Venosa. Era enorme e a circondarlo c'era un enorme fossato che non è mai stato riempito d'acqua. All'interno del museo c'erano moltissimi reperti: ceramiche rappresentanti donne, mosaici e sculture varie ma anche lapidi preparate per ricordare la sepoltura di persone morte. Inoltre, abbiamo visto un vaso enorme pieno di terra con all'interno delle rocce con su scritto nomi di dei. Si trattava dei CIPPI ed erano utilizzati per prevedere il futuro interpretando il volo degli uccelli. A me è anche piaciuto tanto un vaso utilizzato per filtrare l'acqua. Nella sezione preistorica abbiamo ammirato i resti di animali maestosi come il "Mecacervus" e due enormi zanne di elefanti antichi ed anche un uomo sepolto in posizione fetale. Ciao a presto. Te abrazo.
Ciao ESTHER, sono io, LAURARITA e ti racconto cosa abbiamo fatto al Castello Pietro del Balzo, lì c'è il Museo Archeologico Nazionale. Prima di entrare abbiamo trovato due leoni abbastanza grandi in modo tale che spaventassero le persone (in passato!). Abbiamo visto il fossato che non è mai stato riempito d'acqua. Quando siamo entrati in una delle stanze del museo abbiamo visto un vaso molto strano: aveva due aperture, una serviva per riempire l'acqua e l'altro con dei buchetti che servivano per filtrare l'acqua mentre veniva versata. Dopo un po', entrati in un'altra stanza, abbiamo visto dei cippi, cioè basi di colonne, che non sono mai state costruite. Abbiamo avuto anche l'opportunità di osservare mosaici, monete romane, ma la cosa che ci ha incuriositi maggiormente sono stati dei resti di animali preistorici giganti, una specie di elefante e iuna specie di cervo. La parte che mi è piaciuta di più è stata quando la maestra ci ha fatto salire sulla torre di nascosto e abbiamo potuto percorrere il passaggio delle guardie del castello. Mi sono divertita molto in questo viaggio e spero che tutti i messaggi che ti ho scritto ti siano interessati e piaciuti. Adios, hasta pronto!
Ciao Elisa, sono Annarita. Noi abbiamo visitato il Museo Archeologico "Piero del Balzo". All'entrata abbiamo visto e scoperto tante cose nuove tipo il fossato non era mai stato riempito d'acqua! All'entrata abbiamo ammirato i vasi decorati molto bene, poi anche i cippi che servivano per predire il futuro con i nomi degli dei. C'erano anche i mosaici con disegni geometrici e fortunatamente, c'erano anche delle antichissime monete. Più in là piccole statuette raffiguranti delle donne perciò abbiamo capito anche come erano le pettinature dell'epoca. Poi siamo passati alle sale preistoriche con animali di tutti i tipi. Stanchi ma felici siamo tornati a casa con un'altra bellissima esperienza vissuta insieme. Adios
Ciao Irene, sai ti voglio raccontare di quando abbiamo visitato il MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO "PIERO DEL BALZO". E' stato emozionante perchè si trattava di un museo in un bellissimo castello. Abbiamo scoperto tante informazioni interessanti come i vasi di epoca romana ma anche una stupenda colonna scolpita a forma di uomo che in trealtà era un piedistallo per poggiare le colonne. Ciao a presto!
PS: i vari monumenti sono stati presentati dalla guida Antonella.
Ciao Samuel, come stai? A venosa siamo anche andati a vedere il Museo Archeologico "Piero del Balzo". Abbiamo scoperto molte cose ma siamo anche riusciti a trovare la spiegazione di alcune curiosità che avevamo. Per esempio, quelle del cippo con le famose scritte. Abbiamo ammirato alcuni affreschi provenienti dalle antiche domus e anche lapidi e per fortuna anche tante monete di epoca romana. Adios!
Ciao Marcos, arrivati al castello abbiamo conosciuto la nostra guida Antonella. Lei è stata molto brava a spiegarci tante cose e a rispondere alle domande di tutti i bambini. Mi è piaciuto tanto il fossato del castello che ho scoperto non è mai stato riempito d'acqua! Mi sono piaciuti tanto anche i mosaici e i cippi che venivano utilizzati per prevedere il futuro ma io non so se funzionavano davvero. Adios Marcos!
Ciao daniel g, ti voglio parlare del museo che abbiamo visitato. E' imponente ed è circondato da quattro torri anch'esse abbastanza grandi. Questo museo porta il nome del principe Piero del Balzo. All'ingresso ci sono due magnifici leoni a simboleggiare la forza. Abbiamo svelato tanti segreti che c'erano sul fascicolo; inoltre, abbiamo potuto vedere com'erano le capigliature delle donne dell'epoca. Ciao a prestooooo!
Ciao Ruben, sono sempre io Francesco Moramarco. Arrivati al castello del principe Piero del Balzo ho notato subito i quattro torrioni e un profondo fossato. All'interno del castello è stato organizzato un museo con reperti di epoca romana con tanti resti incredibili. Mi è piaciuto tanto salire sui torrioni e fare finta di essere una guardia. Ciao a presto!
Ciao Pilar, siamo noi: Giulia e Piera. Quando siamo andati a Venosa abbiamo anche visitato il Museo Archeologico Nazionale "Piero del Balzo". Quando siamo entrati abbiamo visto già alcune opere tipo un vaso che aveva due bocche, una per prendere l'acqua e l'altra per filtrarla. Andando avanti abbiamo ammirato le pettinature dell'epoca osservando alcune statuette di terracotta. Andando ancora vanti abbiamo visto alcune sculture in pietra tipo un uomo che sorreggeva una colonna e un'iscrizione per una tomba dedicata a una schiava romana. Proseguendo abbiamo visto i famosi cippi che servivano per prevedere il futuro grazie all'interpretazione del volo degli uccelli. Ciao Pilar, a presto.
Ora ti racconto una delle tante avventure che abbiamo vissuto a Venosa. Siamo andati al castello che ospita il museo archeologico nazionale. All'ingresso ci hanno accolto due leoni che servivano per spaventare le persone male intenzionate. Attraversando il ponte di ingresso al castello ho notato un grande fossato che mi hanno detto non è mai stato riempito d'acqua. All'interno del museo abbiamo notato molte sculture, vasi e un busto che serviva a sorreggere una colonna. Siamo anche andati a fare una passeggiata nel giardino e siamo anche saliti su per le scale facendo finta di essere le guardie del castello. Adios, a presto Monica
Ciao Daniel, dopo tanto camminare siamo arrivati al meraviglioso castello con un fossato che così grnade non avevo mai visto! All'interno del castello si trova il museo in cui abbiamo ammirato reperti di epoca romana. Tutti eravamo curiosi di scoprire cosa fossero quelle forme circolari di pietra e finalmente ci siamo riusciti. Si trattava di cippi che, grazie all'interpretazione del volo degli uccelli, consentivano la previsione del futuro. Adios amigo!
Ciao Alejandra, doèpo aver lasciato la casa di Orazio ci siamo incamminati verso il castello. Sono stato colpito dal fossato molto profondo anche se la guida ci ha detto che non è mai stato riempito d'acqua. All'interno c'era un museo molto grande con reperti ritrovati dagli archeologi: monete, vasi, mosaici, affreschi e cippi .... Dopo abbiamo visitato un'altra ala del museo con reperti di epoca preistorica; c'erano anche ossa di vari animali e anche uno scheletro intero di una persona con il cranio e tutti i denti. All'uscita del museo ci siamo ritrovati in un immenso cortile con una scalinata altissima e lì abbiamo simulato di essere delle guardi e siamo saliti a fare la ronda intorno al perimetro del castello. Adios amiga!
Ciao Adrian, eccoci finalmente arrivati al museo. Ho ammirato tantissimi reperti ma i miei preferiti sono un vaso in terracotta che serviva per filtrare l'acqua e i famosi cippi su cui ci eravamo posti tante domande in classe. Ho visto anche i candelabri a sette bracci, le monete antiche e uno scheletro in posizione fetale. A presto Adrian, alle prossime esperienze lavorative!
Ciao Julia, finalmente siamo arrivati al museo archeologico "Piero del Balzo". Appena entrati ho subito notato un vaso in terracotta che serviva per filtrare l'acqua ed era ingegnoso! Poi nelle teche c'erano piccole statuette di donne risalenti all'età romana. Finalmente eccoci arrivati al mistero da risolvere cioè i cippi con sopra il nome degli dei. Successivamente siamo andati velocemente nella sezione preistorica dove erano conservati scheletri (elefante antico, mega cervus). Alla fine abbiamo osservato delle lapidi. Prima di andarcene siamo andati nel cortile del museo e siamo saliti sulla torre simulando di essere guardie. Ci siamo divertiti e abbiamo imparato tante cose. Ciao, a presto.
Ciao Oscar, dopo aver lasciato la casa di Orazio siamo arrivati al castello. all'entrata c'erano due enormi leoni in pietra per spaventare i maleintenzionati. Dentro il castello c'è il Museo Archeologico Nazionale di Venosa "Pietro del Balzo". Vi hanno conservato numerosi reperti di epoca romana. Sai che abbiamo svelato il mistero dei cippi? Servivano ad interpretare il volo degli uccelli e a predire il fututo. Abbiamo visitato abnche la sezione preistorica molto interessante. Adios
Cara Lucia,
ResponderEliminareccoci finalmente!siamo arrivati.
E' un bellissimo castello-museo.
La prima opera che vediamo é un vaso in cui si metteva l'acqua sporca d poi la si filtrava; poi ho ammirato la lapide con inciso il nome di una ragazza schiava da piccola, così come suo padre. Il padrone poteva farle fare tutto quello che voleva .
Poi abbiamo visto che il castello aveva una torre piu alta e una piu bassa , perche il principe mori prima di farle costruire.
E' un museo stupendo. Ah se potessi rivederlo!
La guida Antonella spiega molto bene per questo so quasi tutto. Spero che ti sia interessata la mia spiegazione.
Hasta la vista.
Besos a presto.
Caro Miguel,
ResponderEliminarfinalmente siamo arrivati al museo archeologico nazionale, in un antico un castello fatto costruire da Piero del Balzo, un principe. Un particolare del castello era il profondo fossato mai fatto riempire di acqua dove voleva metterci gli alligatori. All'interno non era molto illuminato (pensa che io stavo inciampando sui piedi di un mio amico) ma abbiamo visto lo stesso molti reperti.
Ci siamo soffermati su un vaso in terracotta usato per filtrare l'acqua e farla diventare pulita da bere.
Abbiamo anche svelato il mistero dei cippi che ipotizzavamo essere monete e non lo erano; erano usati per prevedere il futuro!
Più avanti abbiamo visto anche una lastra che ipotizzavamo essere una base su cui erano state scritte una serie di regole, invece, era una lapide di una donna (ragazza) di forse 24 anni (almenno così ricordo!).
C'era anche una statua in pietra raffigurante un uomo che, anticamente, sorreggeva il tetto di un tempio.
Infine, siamo andati fuori in giardino per mangiare e giocare.
Così termina la nostra gita a Venosa.
A presto tuo Francesco Dibari.
CARA CRISTINA,
ResponderEliminareccoci arrivati finalmente al museo "PIETRO DEL BALZO"
COSTRUITO IN EPOCA MEDIOEVALE.
ENTRATI CI SIAMO DIRETTI IN UNA SALA IN CUI C è UN VASO CON DEI BUCHINI CHE SERVONO PER FILTRARE ACQUA... ; ANDANDO AVANTI ABBIAMO VISTO MOLTE TECHE PIENE DI STATUINE ROMANE .POI ABBIAMO VISTO UN BUSTO CHE SORREGGEVA UNA COLONNA E, UNA LAPIDE IN CUI è SCRITTO QUALCOSA SU UNA RAGAZZA MOLTO GIOVANE... ALLA FINE CI SIAMO FERMATI A SCRIVERE, POI ABBIAMO CONTINUATO LA VISITA IN CUI ABBIAMO AMMIRATO UNA TOMBA (FOTOGRAFATA) EBREA IN CUI è RAPPRESENTATO UN CANDELABBRO A SETTE BRACCI MENORAH ALLA FINE ABBIAMO VISTO DEI CIPPI RAFFIGURANTI NOMI DI DEI SERVIVANO A PREVEDERE IL FUTURO INTERPRETANDO IL NOME DEGLI UCCELLI CHE BELLA QUESTA GIORNATA.CIAO.
Ciao carlota,
ResponderEliminareccoci arrivati al castello Piero del Balzo. All'entrata ci hanno accolti due grandi leoni in pietra che servivano per spaventare gli spiriti che immaginavano di entrare al castello! Ah Ah Ah!!!
Siamo entrati nei sotterranei e abbiamo visto una stele funeraria; in evidenza era scolpito : CIVITATI, il nome di una ragazza schiava verna. Abbiamo visto anche un mosaico in cui erano rappresentati animali ma anche scene di guerra o disegni geometrici. C'era anche un tempio in cui era inciso su un cippo il nome della dea FLUS, i cippi erano nove in tutto. Nel museo sono conservati anche diversi vasi come l'anfora, il cratere a campana e a calice.
Alla fine della nostra visita siamo anche passati a visitare velocemente le stanze dei reperti preistorici.
Ciao a presto Carlota!!!
Adios
Ciao Marco,
ResponderEliminarcome stai?
Ti vorrei parlare del Museo Archeologico Nazionale Pietro del Balzo, lì abbiamo ammirato sculture, mosaici e vasi. Il castello è bellissimo e gli hanno aggiunto, togliendo il ponte levatoi, un ponte in pietra lungo e largo.
Mi piacerebbe che tu potessi visitarlo!
Adios
Ciao Samuel J.
ResponderEliminarFinalmente siamo arrivati al Museo Piero del Balzo di Venosa.
Era enorme e a circondarlo c'era un enorme fossato che non è mai stato riempito d'acqua.
All'interno del museo c'erano moltissimi reperti: ceramiche rappresentanti donne, mosaici e sculture varie ma anche lapidi preparate per ricordare la sepoltura di persone morte.
Inoltre, abbiamo visto un vaso enorme pieno di terra con all'interno delle rocce con su scritto nomi di dei. Si trattava dei CIPPI ed erano utilizzati per prevedere il futuro interpretando il volo degli uccelli.
A me è anche piaciuto tanto un vaso utilizzato per filtrare l'acqua.
Nella sezione preistorica abbiamo ammirato i resti di animali maestosi come il "Mecacervus" e due enormi zanne di elefanti antichi ed anche un uomo sepolto in posizione fetale.
Ciao a presto.
Te abrazo.
Ciao ESTHER,
ResponderEliminarsono io, LAURARITA e ti racconto cosa abbiamo fatto al Castello Pietro del Balzo, lì c'è il Museo Archeologico Nazionale.
Prima di entrare abbiamo trovato due leoni abbastanza grandi in modo tale che spaventassero le persone (in passato!).
Abbiamo visto il fossato che non è mai stato riempito d'acqua.
Quando siamo entrati in una delle stanze del museo abbiamo visto un vaso molto strano: aveva due aperture, una serviva per riempire l'acqua e l'altro con dei buchetti che servivano per filtrare l'acqua mentre veniva versata.
Dopo un po', entrati in un'altra stanza, abbiamo visto dei cippi, cioè basi di colonne, che non sono mai state costruite.
Abbiamo avuto anche l'opportunità di osservare mosaici, monete romane, ma la cosa che ci ha incuriositi maggiormente sono stati dei resti di animali preistorici giganti, una specie di elefante e iuna specie di cervo.
La parte che mi è piaciuta di più è stata quando la maestra ci ha fatto salire sulla torre di nascosto e abbiamo potuto percorrere il passaggio delle guardie del castello.
Mi sono divertita molto in questo viaggio e spero che tutti i messaggi che ti ho scritto ti siano interessati e piaciuti.
Adios, hasta pronto!
Ciao Elisa,
ResponderEliminarsono Annarita.
Noi abbiamo visitato il Museo Archeologico "Piero del Balzo".
All'entrata abbiamo visto e scoperto tante cose nuove tipo il fossato non era mai stato riempito d'acqua!
All'entrata abbiamo ammirato i vasi decorati molto bene, poi anche i cippi che servivano per predire il futuro con i nomi degli dei.
C'erano anche i mosaici con disegni geometrici e fortunatamente, c'erano anche delle antichissime monete.
Più in là piccole statuette raffiguranti delle donne perciò abbiamo capito anche come erano le pettinature dell'epoca.
Poi siamo passati alle sale preistoriche con animali di tutti i tipi.
Stanchi ma felici siamo tornati a casa con un'altra bellissima esperienza vissuta insieme.
Adios
Ciao Irene,
ResponderEliminarsai ti voglio raccontare di quando abbiamo visitato il MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO "PIERO DEL BALZO".
E' stato emozionante perchè si trattava di un museo in un bellissimo castello.
Abbiamo scoperto tante informazioni interessanti come i vasi di epoca romana ma anche una stupenda colonna scolpita a forma di uomo che in trealtà era un piedistallo per poggiare le colonne.
Ciao a presto!
PS: i vari monumenti sono stati presentati dalla guida Antonella.
Ciao Samuel,
ResponderEliminarcome stai?
A venosa siamo anche andati a vedere il Museo Archeologico "Piero del Balzo".
Abbiamo scoperto molte cose ma siamo anche riusciti a trovare la spiegazione di alcune curiosità che avevamo.
Per esempio, quelle del cippo con le famose scritte.
Abbiamo ammirato alcuni affreschi provenienti dalle antiche domus e anche lapidi e per fortuna anche tante monete di epoca romana.
Adios!
Ciao Marcos,
ResponderEliminararrivati al castello abbiamo conosciuto la nostra guida Antonella. Lei è stata molto brava a spiegarci tante cose e a rispondere alle domande di tutti i bambini.
Mi è piaciuto tanto il fossato del castello che ho scoperto non è mai stato riempito d'acqua!
Mi sono piaciuti tanto anche i mosaici e i cippi che venivano utilizzati per prevedere il futuro ma io non so se funzionavano davvero.
Adios Marcos!
Ciao daniel g,
ResponderEliminarti voglio parlare del museo che abbiamo visitato.
E' imponente ed è circondato da quattro torri anch'esse abbastanza grandi.
Questo museo porta il nome del principe Piero del Balzo.
All'ingresso ci sono due magnifici leoni a simboleggiare la forza.
Abbiamo svelato tanti segreti che c'erano sul fascicolo; inoltre, abbiamo potuto vedere com'erano le capigliature delle donne dell'epoca.
Ciao a prestooooo!
Ciao Ruben,
ResponderEliminarsono sempre io Francesco Moramarco.
Arrivati al castello del principe Piero del Balzo ho notato subito i quattro torrioni e un profondo fossato.
All'interno del castello è stato organizzato un museo con reperti di epoca romana con tanti resti incredibili.
Mi è piaciuto tanto salire sui torrioni e fare finta di essere una guardia.
Ciao a presto!
Ciao Pilar,
ResponderEliminarsiamo noi: Giulia e Piera.
Quando siamo andati a Venosa abbiamo anche visitato il Museo Archeologico Nazionale "Piero del Balzo".
Quando siamo entrati abbiamo visto già alcune opere tipo un vaso che aveva due bocche, una per prendere l'acqua e l'altra per filtrarla.
Andando avanti abbiamo ammirato le pettinature dell'epoca osservando alcune statuette di terracotta.
Andando ancora vanti abbiamo visto alcune sculture in pietra tipo un uomo che sorreggeva una colonna e un'iscrizione per una tomba dedicata a una schiava romana.
Proseguendo abbiamo visto i famosi cippi che servivano per prevedere il futuro grazie all'interpretazione del volo degli uccelli.
Ciao Pilar, a presto.
Ciao Claudia,
ResponderEliminarcome stai?
Ora ti racconto una delle tante avventure che abbiamo vissuto a Venosa.
Siamo andati al castello che ospita il museo archeologico nazionale. All'ingresso ci hanno accolto due leoni che servivano per spaventare le persone male intenzionate. Attraversando il ponte di ingresso al castello ho notato un grande fossato che mi hanno detto non è mai stato riempito d'acqua. All'interno del museo abbiamo notato molte sculture, vasi e un busto che serviva a sorreggere una colonna.
Siamo anche andati a fare una passeggiata nel giardino e siamo anche saliti su per le scale facendo finta di essere le guardie del castello. Adios, a presto Monica
Ciao Daniel,
ResponderEliminardopo tanto camminare siamo arrivati al meraviglioso castello con un fossato che così grnade non avevo mai visto!
All'interno del castello si trova il museo in cui abbiamo ammirato reperti di epoca romana.
Tutti eravamo curiosi di scoprire cosa fossero quelle forme circolari di pietra e finalmente ci siamo riusciti. Si trattava di cippi che, grazie all'interpretazione del volo degli uccelli, consentivano la previsione del futuro.
Adios amigo!
Ciao Alejandra,
ResponderEliminardoèpo aver lasciato la casa di Orazio ci siamo incamminati verso il castello.
Sono stato colpito dal fossato molto profondo anche se la guida ci ha detto che non è mai stato riempito d'acqua.
All'interno c'era un museo molto grande con reperti ritrovati dagli archeologi: monete, vasi, mosaici, affreschi e cippi ....
Dopo abbiamo visitato un'altra ala del museo con reperti di epoca preistorica; c'erano anche ossa di vari animali e anche uno scheletro intero di una persona con il cranio e tutti i denti.
All'uscita del museo ci siamo ritrovati in un immenso cortile con una scalinata altissima e lì abbiamo simulato di essere delle guardi e siamo saliti a fare la ronda intorno al perimetro del castello.
Adios amiga!
Ciao Adrian,
ResponderEliminareccoci finalmente arrivati al museo.
Ho ammirato tantissimi reperti ma i miei preferiti sono un vaso in terracotta che serviva per filtrare l'acqua e i famosi cippi su cui ci eravamo posti tante domande in classe.
Ho visto anche i candelabri a sette bracci, le monete antiche e uno scheletro in posizione fetale.
A presto Adrian, alle prossime esperienze lavorative!
Ciao Julia,
ResponderEliminarfinalmente siamo arrivati al museo archeologico "Piero del Balzo".
Appena entrati ho subito notato un vaso in terracotta che serviva per filtrare l'acqua ed era ingegnoso!
Poi nelle teche c'erano piccole statuette di donne risalenti all'età romana.
Finalmente eccoci arrivati al mistero da risolvere cioè i cippi con sopra il nome degli dei. Successivamente siamo andati velocemente nella sezione preistorica dove erano conservati scheletri (elefante antico, mega cervus). Alla fine abbiamo osservato delle lapidi.
Prima di andarcene siamo andati nel cortile del museo e siamo saliti sulla torre simulando di essere guardie.
Ci siamo divertiti e abbiamo imparato tante cose.
Ciao, a presto.
Ciao Oscar,
ResponderEliminardopo aver lasciato la casa di Orazio siamo arrivati al castello.
all'entrata c'erano due enormi leoni in pietra per spaventare i maleintenzionati.
Dentro il castello c'è il Museo Archeologico Nazionale di Venosa "Pietro del Balzo".
Vi hanno conservato numerosi reperti di epoca romana. Sai che abbiamo svelato il mistero dei cippi? Servivano ad interpretare il volo degli uccelli e a predire il fututo.
Abbiamo visitato abnche la sezione preistorica molto interessante.
Adios